AC Jesi / Notizie / Esercizi spirituali 2016: La gioia del nuovo di Dio

Esercizi spirituali 2016: La gioia del nuovo di Dio Esercizi spirituali 2016: La gioia del nuovo di Dio

“Può annunciare parole di vita solo chi fa della propria vita un dialogo costante con la Parola di Dio, con Dio che ci parla”; è con questa convinzione che l’Azione Cattolica diocesana propone a giovani e adulti l’esperienza degli Esercizi Spirituali. L’iniziativa, ripresa a Jesi nel 2012 ha accompagnato nel tempo gli aderenti all’Associazione ed è una opportunità per tutti di dedicarsi a se stessi, lasciando per tre giorni le occupazioni consuete, per ritornarvi con nuove motivazioni. «Andare agli esercizi spirituali è un po’ come salire sul monte Tabor dove Gesù invitò i tre apostoli e si trasfigurò – si legge in una pubblicazione per i giovani dell’Azione Cattolica del 1935. – È necessario, di tanto in tanto, andare in disparte in luogo solitario, lontano dai rumori del mondo, lasciare per un poco tutte le nostre occupazioni e ritirarsi nel silenzio, soli con Gesù».

 

«Ci sono solo due luoghi in cui i forti e i grandi di questo mondo perdono il loro coraggio, in cui sono spaventati nel più profondo della loro anima, da cui rifuggono pieni di paura: sono la mangiatoia e la croce di Cristo» scrive il teologo tedesco Dietrich Bonhoeffer. A Natale il movimento della storia per un istante si interrompe e poi riprende a scorrere in “senso opposto”: il forte si fa servo del debole, l'Eterno cammina fra le età dell'uomo, l'Infinito è contenuto nel frammento. La Croce ci ricorda che Dio non ha mandato il Figlio per condannare il mondo, piuttosto perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. La Croce ci ricorda che noi non siamo cristiani perché amiamo Dio, ma perché crediamo che Dio ci ami.

Il Nuovo di Dio sta tutto tra questi “oggetti”, la Mangiatoia e la Croce, che rimandano a un amore infinito per l’uomo e alla possibilità che tutti abbiamo, riversando lo stesso amore su chi abbiamo intorno, di avere già ora, al presente, l’eternità a portata di mano.

Entrare in questo circolo virtuoso, trovare la nostra dimensione di cristiani tra la Mangiatoia e la Croce, realizza pienamente la nostra esistenza e ci rende capaci di annunciare e testimoniare la gioia dell’incontro con Dio.

Il silenzio, il contatto con la parte più profonda di se stessi, le riflessioni guidate sulla Parola, la meditazione personale ci daranno modo di metterci in ascolto rendendo questi giorni un tempo fecondo. 

A guidarci nelle riflessioni sarà Lilia Sebastiani. Docente di italiano e latino al Liceo scientifico di Terni, collaboratrice di varie riviste e conferenziera in materia teologica, con un'attenzione particolare ai problemi concernenti il rapporto tra femminilità e sfera religiosa, Lilia Sebastiani, nata a Terni nel 1955, è laureata in lettere moderne, ha conseguito il Baccellierato all'Istituto Teologico di Assisi, la licenza e il dottorato in teologia morale. Tra le sue pubblicazioni, Donne dei Vangeli. Tratti personali e teologici (Ed.Paoline 1994); Nella notte mi istruisci. Il sogno nelle Scritture sacre, Pazzini Editore, 2007; Il frutto dello Spirito (Gal 5,22-23), Cittadella Editrice, Assisi 2010. Ha anche tenuto un corso di Women’s Studies alla Facoltà Valdese di Teologia su Autorità, ministerialità profezia femminile a partire dalle Scritture. 

 

Il tema generale degli Esercizi Spirituali, che si svolgeranno a San Severino Marche, sarà “La gioia del nuovo di Dio. La spinta ad annunciare”.

Sarà possibile iscriversi entro il 28 febbraio mandando una mail all’indirizzo esercizi@acjesi.it o telefonando al numero 3495295672 (Lara).

Ulteriori informazioni e il programma dettagliato saranno presto disponibili sul sito www.acjesi.it.

Torna in cima alla pagina

Informazioni sulla notizia

Pubblicata sabato 13 febbraio 2016

Argomento: Azione Cattolica

Parole Chiave:esercizi spirituali , ac , diocesi , gioia , lilia sebastiani ,

 

Invia per emailInvia per email

 

P.zza della Repubblica, 4 -  60035 Jesi (AN)    info@acjesi.it